Gioco e risultato nel big match con l’ Inter. Piccolo sfogo del mister

Como Femminile campione d’ inverno
1 February 2016
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Il Como si riprende quanto probabilmente avrebbe meritato già 4 mesi fa nella gara di andata, in cui pur giocando bene e dominando venne rimontato dall’ Inter, cinica e spietata, negli ultimi 10 minuti.

 

L’ Inter Femminile schiera atlete di grande talento, Beatrice Merlo, Danila Zazzera, Martina Brustia, Chiara Dedè, Linda Chiggio, Elena Pedrazzani e l’ altra nazionale Abati.

Da quel giorno molte cose sono cambiate, ed il Como ha concluso il girone di andata 3 punti sopra l’ Inter Femminile di capitan Regina Baresi. Nella gara odierna le ragazze lariane hanno dominato in lungo in largo ed il risultato al termine dei 90’ sarebbe potuto essere decisamente più ampio, poiché oltre alle reti siglate, Gritti, Mazzola, Ambrosetti e Brazzarola si sono presentate per ben 4 volte sole davantoi alla porta nerazzura difesa da Selmi, autrice di eccellenti interventi.

 

Ponte Lambro h.14.30

Parte forte l’ Inter che al 4′ prova uno sfondamento con Regina Baresi che salta 2 avversarie ma poi viene chiusa dal provvidenziale intervento di Lidia Cereda, in forma splendida.

Dal 6′ minuto il Como prende in mano la partita, il tridente formato da Gritti Ambrosetti e Mazzola punge continuamente l’ altissima retroguardia ospite.

Al 22′ il vantaggio del Como con una azione costruita dal basso, dove Fusetti apre per Cascarano che trova lo spazio per un perfetto passaggio filtrante sul movimento in allontanamento di Lina Gritti che si invola guidando la sfera in campo aperto, a tu per tu con Selmi il bomber bergamasco lascia partire un perfetto pallonetto che termina all’ incrocio dei pali.

Il Como acquisisce sicurezza e riparte con vigore, Mazzola, Gritti, Ambrosetti e Previtali provano i colpi del ko ma sempre con poca precisione.

Nella ripresa L’ Inter inserisce la fenomenale Danila Zazzera ma a differenza dell’ incontro di andata, la stella nerazzurra viene costantemente raddoppiata da Cascarano e Previtali, che non le concedono tempo e spazio per scegliere la giocata.

Ambrosetti cerca più volte il raddoppio, ma è capitan Fusetti a mettere il risultato in zona comfort staccando con tempismo su un corner teso dell’ ottima Karin Previtali.

Il Como, forte del vantaggio si abbassa dietro la metà campo e conserva il risultato obbligando l’ Inter a cercare il lancio lungo, senza però rischiare mai nel concreto.

Le nerazzurre spingono comunque alla ricerca del pareggio e sugli sviluppi di un corner è bravissima Ventura a farsi trovare perfettamente posizionata sull’ unico vero tiro nello specchio della porta della squadra di Regina Baresi.

Al triplice fischio finale per capitan Fusetti e compagne è grande gioia per un risultato di grande prospettiva.

Al termine della gara, c’è comunque una amarezza insolita  nelle parole del Mister, intervistato da “il giornale di Como”a caldo nella zona spogliatoi. “Siamo devastati da addii e infortuni traumatici, scenari che puoi credere che esitano solo se ti capitano in prima persona! Se si trattasse di problemi muscolari, potremmo almeno cercare di correggere i carichi di lavoro, ma purtoppo sono tutte situazioni imponderabili.

Un mese fa il difensore centrale Stefanazzi Elisa,in maniera assurda, ovvero indossando una pettorina si è rotta una mano ed è dovuta addirittura operarsi con tanto di stop.

Martedì abbiamo perso l’ altro centrale, Giada Oliviero, durante un torello con sospetto danno al ginocchio.

Oggi dopo 15’ Viola Brambilla è dovuta correre in ospedale perché un avversaria le ha letteralmente schiacciato il polso con un piede, perdendo per ora e non si sa fino a quando persino lei.

Sommando i vari addii per problemi lavorativi di Bertoni, Gaburro, Sampietro e al lunghissimo stop di Loseto, per non dimenticare i 2 mesi di Mazzola per una tendinite ereditata dalla precedente stagione. Sembra quasi di dover giocare contro una sorte che è sempre capace di metterci in ginocchio.

Il mio complimento alla squadra è doppio, perché fare bene in questi scenari è tutt’altro che una normalità ed apprezzo l’ abnegazione del gruppo ed il costante supporto del club che cerca di aiutare il lavoro della prima squadra con un grande coinvolgimento delle primavera, poiché è tutto quello che si può fare quando fai i conti con 8 defezioni di atlete che sarebbero tutte potenziali titolari. Nella gare odierna ha prevalso l’ abilità delle ragazze di giocare costantemente a viso aperto fino al 2 – 0, mostrando grandi progressi rispetto a quanto si era visto nella stessa sfida all’ andata”.

 

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